CARTA EUROPEA

La Carta Europea per Armi da Fuoco, che è normata dalla Direttiva CEE 18 giugno 1991 n. 477 con le norme di attuazione di cui al D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 527,  è quell’autorizzazione amministrativa che viene incontro anche quando ci prepariamo per un viaggio in uno Stato Membro della Comunità Europea, al fine di esaudire la nostra voglia di caccia o di attività sportiva che può essere il tiro a piattello….tiro dinamico….le eliche….

Ho usato il termine “anche” perché relegare alla carta europea per armi da fuoco questa sola incombenza è assai riduttivo in quanto con la direttiva 477/91 si è cercato di dare una certa conformità sui trasferimenti intracomunitari e non, che siano essi temporanei o definitivi.

Chiariamo sin da subito che, per il cacciatore o per l’atleta, l’uso della carta europea per armi da fuoco si concretizza, nella quasi totalità dei casi, nella forma del trasferimento temporaneo ed è proprio per questa attitudine che questa autorizzazione, col tempo ha acquisito l’alias di passaporto delle armi .

Questo passaporto, la cui validità massima  è di 5 anni e o comunque non oltre la scadenza della licenza di caccia (o di tiro a volo), riporta sia i dati anagrafici e di residenza del titolare che i dati identificativi delle armi ivi iscritte e, nel specifico riporta:

• tipologia arma (semiautomatico…carabina….due canne anima liscia….);

• marca dell’arma

• calibro;

• matricola (nel caso di semiautomatici riporta sia la matricola canna che quelle della carcassa);

• categoria europea (possono essere iscritte armi della categoria B,C,D)

• data di iscrizione sulla carta.

L’istanza va presentata in bollo da 16 euro (più un ulteriore marca da bollo sempre da 16 euro che verrà applicata sulla carta europea), ad essa si allegano

• n°2 foto tessere a mezzo busto uguali e recenti;

• ricevuta del versamento di 0,83 euro intestati alla corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato (nel link trovi l’elenco completo);

• copia delle denunce di detenzione delle armi da inserire

• copia del titolo di polizia valido ai fini del possesso delle armi.

Una volta ottenuta la carta europea per armi da fuoco potremo, dimostrando di averne motivo, portare e trasportare le arme ivi iscritte in tutti i Paesi della Comunità Europea (eccoti un elenco aggiornato) per soddisfare le tue esigenze sportive o venatorie che siano.

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