MODIFICHE DIRETTIVA 477/91-Decreto 104 10.08.2018

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 08.09.2018, la numero 209 è stato (finalmente) pubblicato il Decreto Legislativo n°104 che va a recepire la Direttiva Comunitaria 853/2017.

Se non ne hai ancora sentito parlare, forse è il caso che leggi con attenzione questo articolo poiché questo importante Decreto recepisce la suddetta Direttiva Comunitaria a parziale modifica della più ben nota e famigerata Direttiva 477/91.

Si tratta di un Decreto molto combattuto che vedeva, fin dalle prime bozze, contrapposti due fronti molto importanti e cioè quello degli appassionati detentori di armi ed il solito partito anti-armi che, appoggiato anche da chi tutt’oggi equipara delle armi sportive ad armi da guerra su importanti quotidiani nazionali, ha avuto le sue piccole vittorie.

La domanda più ricorrente è:

“è migliorata o è peggiorata la situazione per i detentori?”

 

Difficile dare una risposta poiché da una parte c’è chi gioisce e dall’altra abbiamo anche una buona fetta di possessori di armi che vedono questo Decreto come una disfatta.

Ad ogni modo vediamo insieme cosa è cambiato così potrai farti la tua idea in merito.

Ora iniziamo ad analizzare obiettivamente i vari articoli.

SINTESI DEL DECRETO LGS 104/2018

ART. COSA MODIFICA

ADESSO

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art. 1 e 1bis decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 527 vi è una ridefinizione nella forma, scompare la definizione di parte essenziale d’arma ed nell’ambito del campo di applicazione scompare la categoria D ma viene inclusa la A. Inoltre vi è maggiore cura nella definizione del concetto di intermediario

3

art.31,31bis, 34, 38, 43 regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 31———-ai fabbricanti viene concessa la possibilità di rottamare armi e parti d’arma da loro fabbricati ed all’interno dei siti produttivi, anche se già matricolati (dandone comunicazione).

31bis—— si specifica che anche chi è beneficiario di licenza da intermediario, qualora abbia disponibilità di armi e munizioni è tenuto ad osservare l’obbligo della compilazione del registro giornaliero delle operazioni.

34————per i soggetti titolari di licenza di fabbricazione,riparazione e vendita limitatamente alle operazioni di trasporto verso altri soggetti titolari delle suddette, il vecchio avviso di trasporto si trasforma in una semplice comunicazione modalità telematica, da dare 48ore prima che avvenga il trasferimento dell’arma o parte di essa.

38————nonostante fosse già possibile farlo, viene cristallizzata la possibilità di adempiere all’obbligo della denuncia di detenzione in modalità telematica (PEC). obbligo valido anche per caricatori di capacità superiore ai 10 colpi per arma lunga e 20 per arma corta.

Obbligo di presentazione certificato medico ASL ogni 5 anni per i meri detentori, escluso titolari di licenza collezione armi antiche.

43————articolo noto a chi ha ha ricevuto un diniego al rilascio o rinnovo p.a………..cambia la forma ma non la sostanza. Resta, per l’Amministrazione la possibilità di NON concedere quanto richiesto dall’utente anche in caso di avvenuta riabilitazione ovviamente motivando dettagliatamente il diniego.

4

legge 18 giugno 1969, n. 323 cambia la durata di validità dei porto d’armi uso caccia e sport, da 6 anni diventano 5.

5

legge 18 aprile 1975, n. 110 ————le armi camuffate diventano armi tipo guerra;

————la possibilità che un’arma sia comune in relazione alla capacità di fuoco passa dai vecchi 5 colpi per arma lunga e 15 arma corta a 10 arma lunga e 20 arma corta;

————-le armi classificate sportive detenibili, in assenza di licenza di collezione armi comuni, diventano 12;

————-i titolari di licenza di collezione, seppur permanendo il divieto di detenzione del munizionamento delle armi inserite in collezione, può recarsi con esse in poligono ed effettuare prove di sparo fino a 62 colpi per arma.

Seppur non esplicitamente specificato, restano fermi i vincoli e le prescrizioni in merito al trasporto delle armi in genere.

—————particolari e complesse novità in merito la fabbricazione delle armi, specificamente nelle modalità di marcatura.

—————vendita per corrispondenza, sostanzialmente ammessa qualora l’acquirente sia un soggetto autorizzato alla fabbricazione o commercio oppure, se privato, la vendita si concluderà con il ritiro del bene presso un’armeria.

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legge 11 febbraio 1992, n. 157 ————-resta il divieto di praticare attività venatoria con armi di categoria B9, ex B7 e cioè quelle armi che pur essendo semiautomatiche, somigliano a quelle automatiche.

————-specifica che, a corredo dell’istanza di rinnovo licenza di caccia, il certificato medico da presentarsi non dovrà avere una data antecedente ai 3 mesi precedenti l’istanza stessa

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legge n°356 del 7 agosto 1992 —————viene sancita la possibilità, a cura del Questore, di limitare il numero di cartucce acquistabili nel periodo di validità della licenza.

I quantitativi saranno annui e rinnovabili. non fanno computo le cartucce acquistate presso i TSN.

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NORME TRANSITORIE E DISPOSIZIONI FINALI ————-si definisce il concetto di tiratore sportivo, si specifica che questi potrà acquistare caricatori di cui alla cat.A, solo se tesserato presso una struttura di tiro riconosciuta dal CONI, presso i TSN nonché presso Federazioni di tiro estere della Comunità Europea.

————-il 13 giugno 2017 è stato designati quale “anno zero”  rispetto la questione dei caricatori. Cioè a chi li deteneva al 13.06.2017 continuano ad applicarsi le norme vigenti PRIMA di questo Decreto ( meglio aspettare la circolare esplicativa per questo passaggio);

————le armi di categoria A8 possono cedersi solo per eredità e possono essere versate agli organi competenti oppure cedute a soggetti muniti di licenza di fabbricazione;

—————le armi di categoria A6-7-8- potranno essere acquistate solo previa specifica autorizzazione del Questore, la richiesta andrà adeguatamente motivata avendo cura di specificare come si intende proteggere dette armi in caso di tumulti ed esigenze di ordine pubblico

Questo Decreto, efficace a tutti gli effetti dal 14 settembre 2018, sarà presto corredato da una Circolare esplicativa del Ministero che sicuramente sciogliere ulteriormente i tuoi dubbi.

Volutamente, per la stesura di quest’articolo, si è cercato di illustrare i passaggi più importanti sintetizzandoli e dando i giusti riferimenti normativi e si consiglia di leggere anche le norme “vecchie” per apprezzare maggiormente le novità in vigore.

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