LICENZE DI P.S.|Cosa sono esattamente

Quando tra amici parliamo di “porto d’armi” in maniera generica probabilmente non ci rendiamo conto, esattamente, di cosa ci sia dietro.

Non per colpa nostra ma semplicemente perché le abitudini sbagliate ci portano quasi ad equiparare tutte le tipologie di licenze di p.s. senza considerare che ognuna di esse ha funzioni differenti e rimuovono limiti differenti.

es. “licenza di porto d’arma lunga per il tiro a volo“, NON consente il porto dell’arma ma il trasporto ai fini dell’esercizio delle pratiche sportive;

la “licenza di porto di fucile per uso caccia” consente l’esercizio dell’attività venatoria a condizione di essere in regola, tra l’altro, con il pagamento della tassa di concessione governativa;

il “porto di pistola per difesa personale” consente, in caso di dimostrato bisogno, il porto dell’arma corta a tutela della propria incolumità

Per spiegare meglio il concetto occorre fare un ripasso sull’ABC del diritto amministrativo con pochissime semplici nozioni. Vediamole insieme.


PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO : è il prodotto conseguente all’azione della Pubblica Amministrazione che, nell’esercizio della potestà di produrre effetti giuridici a seguito di un “procedimento amministrativo”, apporta una modifica unilaterale nella sfera giuridica del richiedente.

Esempio pratico- il TULPS all’articolo 35, stabilisce che L’articolo 35, comma 5, del TULPS stabilisce che è vietato vendere o in qualsiasi altro modo cedere armi a privati che non siano muniti di permesso di porto d’armi ovvero di nulla osta all’acquisto rilasciato dal questore. La licenza di porto di fucile, ad esempio, modifica unilateralmente la sfera giuridica del richiedente permettendogli di acquistare un’arma comune

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO : è l’insieme di atti susseguenti e/o complementari fra loro preordinati al raggiungimento dello stesso fine (il provvedimento amministrativo di cui sopra).

esempio: l’interessato all’ottenimento della licenza di caccia dovrà presentare un’istanza (manifestazione di volontà) corredata da diversi documenti accessori come l’abilitazione al maneggio delle armi…..l’abilitazione venatoria….pagamento versamenti e dichiarazioni in autocertificazione. Stante i limiti dettati dal TULPS secondo cui, agli art.11 e 43, il Responsabile del procedimento avvierà le verifiche sia documentali che in ordine all’affidabilità del richiedente al fine di poter emettere il provvedimento amministrativo finale.

AUTORIZZAZIONI DI POLIZIA:  è quel provvedimento amministrativo attraverso il quale la P.A., nell’esercizio dell’attività discrezionale amministrativa, provvede alla rimozione di un limite legale diretto/indiretto posto all’esercizio di un diritto soggettivo.

Il provvedimento, discrezionale entro i limiti della ragionevolezza e del buon senso, incide su diritti, condiziona l’esercizio di quest’ultimi ed ha carattere ampliativo della sfera soggettiva dei privati. Le autorizzazioni hanno carattere personale e non possono essere oggetto di trasmissione ma, in alcuni casi è ammessa tuttavia la rappresentanza.

esempio: ottenendo un porto d’armi la P.A. rimuove il limite indiretto per il quale non potevo acquistare un’arma. Non mi consente nuovi diritti ma rimuove vecchi ostacoli. Inoltre essendo personale e nominativa non è possibile cederlo a terzi

In caso di valutazione negative, il Responsabile del procedimento comunicherà all’istante i motivi ostativi ai sensi della legge 241/90 ed avvierà questo nuovo provvedimento amministrativo di rigetto avverso il quale si potranno avviare una serie di azioni a garanzia della trasparenza e nel diritto alla partecipazione all’azione amministrativa della P.A.

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