LICENZA DI CACCIA|Tassa di concessione governativa

La licenza di caccia (vedi pagina dedicata) è, da sempre, uno degli argomenti più sentiti quando si parla di armi. Per questo motivo, probabilmente, sono reperibili sia in rete che presso enti ed associazioni informazioni che superano la realtà dei fatti.

La licenza di caccia, come noto, è burocraticamente parlando un atto amministrativo con una duplice valenza:

  • autorizzazione di polizia– per ciò che attiene l’uso delle armi;
  • concessione– di un prelievo controllato di un bene dello Stato.

E’ proprio questa duplice valenza ad essere croce e delizia di questa particolare licenza! Infatti, affinché la licenza di caccia possa produrre gli effetti di legge per i quali nasce (acquisto e trasporto armi+prelievo faunistico), è indispensabile essere in regola con il pagamento delle tasse di concessione governative e regionali per un totale di 173,16€ (!!).

La licenza di caccia, per effetto delle modifiche apportate dal Decreto Legislativo 104/2018 non ha più validità 6 anni ma 5 ed il pagamento delle tasse di cui sopra va rinnovato ogni anno a partire dal secondo.

Il Decreto del Presidente della Repubblica n°641 del 1972 ci specifica testualmente:

Agli effetti delle tasse annuali si intende per anno il periodo di
dodici mesi decorrente dalla data corrispondente a quella di emanazione della licenza; la tassa deve essere
pagata, per ciascun anno successivo a quello di emanazione, prima dell’uso dell’arma e non è dovuta per
gli anni nei quali non se ne fa uso

Dalla lettura del D.P.R. 641 si ricava senza grossi dubbi che, ad esempio, per una licenza di caccia rilasciata il 23.05.2018 il successivo pagamento sarà dovuto a partire dal 22.05.2019.

Non è un caso che abbia scritto “a partire dal”, infatti il pagamento della Tassa di Concessione Governativa e dell’Addizionale Regionale non è un obbligo nel momento in cui il titolare della licenza di caccia non intenda esercitare l’attività venatoria.

Resta di fondamentale importanza, però, essere ben coscienti del fatto che differentemente dall’analoga licenza rilasciata per finalità sportive, la licenza di caccia NON consente l’acquisto di ulteriori armi ma nemmeno di munizioni e men che meno consente di poter trasportare le armi di cui si è già in possesso se non si è provveduto al pagamento della tassa in questione.

Inoltre, come dalla lettura della Circolare Ministeriale in fondo pagina, è stato chiarito che la licenza di caccia consente l’attività sportiva sempre che il pagamento delle tasse di cui stiamo parlando sia stato effettuato.

E’ giusto?E’ sbagliato?E’ così.

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