CARTA EUROPEA| Passaporto delle armi

La Carta Europea delle armi da fuoco, in gergo chiamata anche “passaporto delle armi” è un documento ben descritto nel testo della Direttiva Comunitaria 477/91 all’art.1:

La carta europea d’arma da fuoco è un documento
rilasciato dalle autorità degli Stati membri alla persona
che diviene detentore e utilizzatore legittimo di un’arma
da fuoco, su richiesta della stessa. Tale documento ha una
validità massima di cinque anni. …….

Ci sono alcune domande ricorrenti in merito la Carta Europea alle quali cercheremo di dare risposta.

Una delle domande ricorrenti insiste proprio nel periodo di validità della Carta Europea poiché non sempre ha validità di 5 anni dal rilascio ed i motivi sono principalmente due:

  • prima delle modifiche apportate dal Decreto Legislativo 104/2018 sia la licenza di caccia che il porto d’arma per il tiro a volo avevano validità 6 anni quindi se la carta europea veniva richiesta, ad esempio, al 3° anno dal rilascio del porto d’armi, le veniva data validità ridotta non potendo durare oltre quella del porto d’armi del titolare;
  • seppur richiesto successivamente al Decreto Lgs 104/2018, alcuni utenti, per svariati motivi si trovano ad ottenere porto d’armi con validità ridotta (in termini di durata) e ,per gli stessi motivi di cui al punto precedente, la carta europea richiesta viene rilasciata con scadenza nella medesima giornata

In entrambi i casi la carta europea potrà essere rinnovata sino al raggiungimento dei 5 anni dopo di allora non verrà rinnovata con timbro di proroga ma verrà rilasciata ex novo.

La carta europea può essere rilasciata solo se in possesso della licenza di caccia?

No. Possono richiedere ed utilizzare la carta europea anche i tiratori sportivi che al pari dei cacciatori, per ciò che riguarda la circolazione tra Stati membri, beneficeranno del regime semplificato nel suo uso.

Infatti, l’art. 12 della Dir. Com. 477/91 statuisce che:

Salvo il caso in cui venga seguita la procedura prevista all’articolo 11, la detenzione
di un’arma da fuoco durante un viaggio attraverso due o più Stati membri e permessa
soltanto se l’interessato ha ottenuto l’autorizzazione di detti stati membri.
Gli stati membri possono concedere tale autorizzazione per uno o più viaggi, per il periodo massimo di un anno, rinnovabile. Dette autorizzazioni saranno menzionate sulla
carta europea d’arma che il viaggiatore deve esibire ad ogni richiesta delle autorità degli stati membri.
In deroga al paragrafo 1, i cacciatori e i partecipanti a rievocazione di eventi storici, per
quanto riguarda armi da fuoco rientranti nella categoria C, e i tiratori sportivi, per quanto riguarda armi da fuoco rientranti nelle categorie B e C, e le armi da fuoco rientranti
nella categoria A, per le quali sia stata concessa un’autorizzazione a norma dell’articolo

6, paragrafo 6, o per le quali sia stata confermata, rinnovata o prorogata l’autorizzazione
a norma dell’articolo 7, paragrafo 4 bis, possono detenere, senza l’autorizzazione preventiva di cui all’articolo 11, paragrafo 2, una o più armi da fuoco durante un viaggio
effettuato attraverso due o più Stati membri per praticare le loro attività, purché:
a) siano in possesso di una carta europea d’arma da fuoco su cui figuri l’indicazione di
detta arma o dette armi e
b) siano in grado di motivare il loro viaggio, in particolare presentando un invito o
un’altra prova delle loro attività di caccia, di tiro sportivo o di partecipazione a rievocazioni di eventi storici nello Stato membro di destinazione.

Gli Stati membri non possono subordinare l’accettazione di una carta europea d’arma
da fuoco al pagamento di tasse o diritti.
Tuttavia tale deroga non si applica ai viaggi verso un Stato membro che, a norma
dell’articolo 8, paragrafo 3, vieti l’acquisizione e la detenzione dell’arma in questione o
che ne prescriva l’autorizzazione. In tal caso, la carta europea d’arma da fuoco dovrà
contenere un’espressa indicazione. ……

Quante munizioni autorizza a trasportare?

se si è titolari di Carta Europea, si può uscire con tre armi e 1.200 munizioni, a condizione che si sia in grado di motivare le ragioni del viaggio nello svolgimento di attività sportiva; per l’attività venatoria le cartucce scendono ad 800 (leggi qui il Decreto Ministeriale).

Occorre essere sempre molto cauti per il trasporto delle cartucce poiché la autorizzazioni rilasciate dall’Autorità Italiana (compresa la carta europea) non tengono conto delle normative dei vari Stati membri quindi potrebbe accadere di dover compiere degli adempimenti nello Stato di destinazione per non incorrere in sanzioni o altro.

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