Attività venatoria

Se intendi presentare la tua istanza della licenza di caccia non puoi non leggere questa pagina!

Ami l’avventura…..la natura…..l’adrenalina di quell’istinto primordiale che fa di te un cacciatore……ammettilo, è anche per questo che hai deciso di avvicinarti al mondo delle armi: per poter praticare l’attività venatoria!

In questo campo bisogna stare attenti, non potrai mai dire “NON LO SAPEVO”! Se decidi di dedicarti alla caccia sappi che DEVI essere sempre preparato, sotto tutti i punti di vista.

Ecco perché questo percorso formativo certamente farà di te un cacciatore consapevole e seguendolo attentamente potrai presentare l’istanza per la licenza di caccia in maniera corretta!

La preparazione di te come cacciatore non può prescindere dalla conoscenza dei tuoi diritti e dei tuoi doveri in ambito burocratico, quindi ritengo sia giusto cominciare a formarti ed informarti a partire dall’iter per il rilascio della tua licenza di caccia.

La licenza caccia, può essere richiesta da chiunque sia in possesso di determinati requisiti previsti dalla normativa vigente e voglia dedicarsi ad una o più tra le diverse tipologie di attività venatorie  attualmente consentite dalle varie leggi e regolamenti.

La nostra licenza ha, salvo casi specifici, una validità di cinque anni, in questi anni potremo acquistare (attualmente solo se sei in regola con il pagamento dell’imposta annuale), detenere e custodire nonché trasportare la nostra arma dal luogo di detenzione al luogo dove si svolgerà l’attività venatoria.

Giusto sapere fin d’ora che, in assenza di una licenza di collezione, potrai detenere :

– 3 armi comuni da sparo;

– 12 armi sportive;

– 8 armi antiche;

– illimitate armi da caccia.

Per quanto riguarda il discorso cartucce, i limiti sono fissati in 1.000 a munizione spezzata per caccia e tiro senza denuncia (purché si detengano armi); da 1.000 a 1.500, con denuncia.

Le cartucce a palla di armi per caccia si possono detenere fino a 1.500, con denuncia.

Se si detengono munizioni per arma lunga per caccia, quindi, sia spezzate sia a palla, il limite massimo è 1.500.

Le cartucce per pistola o rivoltella si possono detenere fino a 200, denunciandole.

Quando si superano le quantità massime consentite (1.500 o 200), le munizioni in eccesso possono essere detenute soltanto con licenza rilasciata dalla prefettura.

Per sapere se l’arma che hai intenzione di acquistare è comune o sportiva, oltre al fatto che chi te la vende è tenuto a specificare compiutamente l’anagrafica della stessa, puoi usare il servizio online del Banco Nazionale di Prova di Gardone V.T., è lì che tutte le armi prodotte in Italia (o in taluni casi importate) vengono provate  e classificate.

Andiamo per step e vediamo come presentare l’istanza per la licenza di caccia mi raccomando non trascurarne nessuno:

• Istanza al Questore, puoi presentarla di persona o in via telematica, va presentata in marca da bollo da 16 euro e, nel caso in cui tu dovessi risiedere in provincia, ti consiglio di farla pervenire per il tramite di Carabinieri di competenza nella tua zona;

• dichiarazione stato anagrafico ed art. 11 T.U.L.P.S., l’autocertificazione dove dichiarerai di non trovarti nelle condizioni ostative previste dalla legge,le generalità delle persone conviventi, e di non essere stato riconosciuto “obiettore di coscienza” ai sensi della legge n. 230 dell’8 luglio 1998;

• certificato comprovante l’idoneità al maneggio delle armi (la rilasciano le strutture di Tiro a Segno Nazionale), oppure, se appartieni alle Forze Armate o alle Forze dell’Ordine, è sufficiente una dichiarazione a firma del tuo Comandante il quale attesterà che svolgi regolarmente servizio armato, in maniera tale che si sottintenda la tua idoneità al maneggio ed uso delle armi. Per gli ex militari, in pensione o congedo da oltre 10 anni,  l’attuale normativa impone la certificazione al maneggio;

• certificato medico, comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciato da un medico legale dell’A.S.L. ,militare o della Polizia di Stato. Il certificato, che non è richiesto per militari e poliziotti in servizio, ha un costo di circa di 50 euro ai quali aggiungerai il costo di una seconda marca da bollo da 16 euro (N.B. questo certificato è propedeutico a quello anamnestico che ti verrà rilasciato dal tuo medico curante);

• certificato di abilitazione venatoria;

• ricevuta di un versamento di 1.27 euro sul conto corrente postale intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato della provincia di riferimento. Questo versamento si riferisce al mero costo del libretto e qui ti riporto l’elenco aggiornato delle varie province;

• ricevuta di versamento di 173,16 euro intestato all’Agenzia delle Entrate Tasse Concessioni Governative, di questo importo sappi che 168 euro sono appunto di tassa di concessione mentre 5,16 euro si riferiscono all’addizionale prevista dall’art.24 della legge nr. 157 dell’11 febbraio 1992);

• ricevuta di versamento di 64,56 euro (es.per regione Lombardia) intestato alla Tesoreria della Regione competente;

• una terza marca da bollo da 16 euro, questa andrà applicata sul libretto;

• n°2 fototessere uguali, una sarà autenticata ed una andrà sul tuo libretto;

• fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Sappi che potrai ritirare la tua licenza di caccia direttamente presso gli Uffici del comune dove risiedi.

Se hai seguito scrupolosamente le mie indicazioni, adesso non devi far altro che aspettare!

Mi raccomando ricorda che la normativa vigente prevede che la Pubblica Amministrazione, valuti la tua istanza licenza di caccia in un tempo massimo di 90 gg., quindi se presenterai la tua richiesta a ridosso dell’apertura della stagione di caccia, non è detto che potrai goderti per il primo giorno utile!

Eventualmente dovessero notificarti un rigetto hai facoltà di proporre ricorso (qualora tu abbia delle motivazioni da addurre).